LA COMPLESSA SEMPLICITA'

La Complessa Semplicità

In scena: Ginetta Biagi – Domitilla Crescenzi – Giovanna Lanzini – Elena Malfè – Paola Piccioni – Fabrizio Crescenzi -Massimo Toniolo   Video di scena: Sofia Grossi

Regia: Pino Grossi

Note di regia:

“Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa?”

Così scrive Kundera nel suo libro “L’insostenibile leggerezza dell’essere” e questa frase, insieme all’idea Calviniana della “leggerezza”, è stata uno degli spunti iniziali per la creazione di questo spettacolo. Dire, parlare di leggerezza, di quella leggerezza che non assomiglia affatto alla superficialità, riconoscendo il valore del peso, inteso come contenitore/fardello che, chi più chi meno, si porta dietro. È il punto di vista che determina la realtà delle cose, oppure è lo strumento di cui ci dotiamo che fa sì che le cose appaiano nei loro accadimenti?

E se tutto questo invece fosse solo un equivoco, se strumenti e punti vista fossero semplicemente “appannati”? La nostra voce (la nostra parola) con la pretesa di voler esistere solo e sempre come significato, in alto si disperde, senza nessuno che riesca più a intenderla, ma allo stesso tempo, quella stessa voce, può precipitare in basso, dove la parola si fa sotterranea, incupisce, diventa orfana di contenuto.

E dunque “pesantezza o leggerezza?” cosa scegliere dobbiamo” come si chiedono i sette personaggi, o per meglio dire “presenze” che ricalcano la scena.

Più delle parole per spiegare servirebbero i silenzi dove perdersi e ritrovarsi.

Non abbiamo tempo, non ci è concesso fermarci, non ci è concesso fallire…ma forse coltivando un po’ di utopia, imparando a volare con ali fatte di pietra, forse, potremo nuovamente stringere e difendere, con le unghie e con i denti, “quei giorni perduti a rincorrere il vento”.

E sulla cenere di quei giorni tornare nuovamente a soffiare, per dare respiro alle speranze e trasformare l’invisibile in reale, magari regalandoci una poesia, quella poesia che esiste in tutte le vite che si raccontano.

Perché può essere così bello “semplicemente vivere”, come stare affacciati a una finestra lasciando pure le cose come stanno.

Tanto “il trucco” sarà svelato solo alla fine.

Pino Grossi

Teatro Furio Camillo

via Camilla, 44

Per info e prenotazioni:

33oc.teatro@gmail.com

pino57grossi@gmail.com

347 9293552