DIRITTI, NASCE L'AGENZIA NAZIONALE PER L'ACCESSIBILITA' CULTURALE

DIRITTI, NASCE L'AGENZIA NAZIONALE PER L'ACCESSIBILITA' CULTURALE L’Agenzia Nazionale per l’Accessibilità Culturale avrà il compito di promuovere e coordinare i processi culturali inclusivi a favore delle persone con disabilità Nasce un’Agenzia per garantire il diritto alla cultura. La Delegazione Cultura, composta dai rappresentanti di tutto il mondo della disabilità, ha diffuso il documento in cui viene presentata l’Agenzia Nazionale per l’Accessibilità Culturale. Questa innovativa struttura, che è innanzitutto un organismo di civiltà e democrazia, avrà il compito di promuovere e coordinare i processi culturali inclusivi a favore delle persone con disabilità. L’Associazione +Cultura Accessibile, che ha lanciato questa iniziativa, si batte da anni per la realizzazione di un Welfare Culturale che, attraverso una fruizione senza esclusioni della cultura, favorisca la crescita e l’inclusione sociale. Accessibilità, formazione e inserimento professionale sono i punti cardine su cui si concentrerà il lavoro dell’Agenzia. L'integrazione della resa accessibile nella progettualità dei processi culturali diventerà quindi un elemento non più trascurabile. L’attività sarà svolta in costante collegamento con le realtà associative e in diretta relazione con le persone con disabilità e con le loro famiglie. L’obiettivo è abbattere le barriere culturali che più di ogni altra cosa logorano la qualità della vita di tanti cittadini e li escludono dalla condivisione di esperienze e opportunità. Sarà ora determinante comprendere dalle Istituzioni se questo tema rappresenta una priorità per il Governo e se anche in Italia si potranno adottare strumenti e percorsi per garantire un diritto sancito dalla Costituzione. Approfondimento Agenzia Nazionale per l’Accessibilità alla Cultura Documento ufficiale della Delegazione Cultura AGENZIA NAZIONALE PER L’ACCESSIBILITÀ ALLA CULTURA Premessa L’Articolo 30 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità: “Gli Stati riconoscono il diritto delle persone con persone con disabilità a prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale e adottano tutte le misure adeguate a garantire alle persone con disabilità: l’accesso ai prodotti culturali in formati accessibili; l’accesso a programmi televisivi, film, spettacoli teatrali e altre attività culturali, in formati accessibili; l’accesso a luoghi di attività culturali, come teatri, musei, cinema, biblioteche e servizi turistici, e, per quanto possibile, a monumenti e siti importanti per la cultura nazionale”. L’Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. Sulla base di questi due principi +Cultura Accessibile e la Delegazione Cultura intendono proporre un progetto nazionale per integrare in modo sistemico la resa accessibile nei processi e nelle politiche culturali e propone la nascita dell’Agenzia Nazionale per l’Accessibilità Culturale Perché è importante la costituzione: Per la democratizzazione della Cultura perché la Cultura aperta a tutti è uno strumento fondamentale di coesione e inclusione sociale. Per soddisfare in modo più articolato e completo la Convenzione ONU e l’Art. 3 della nostra Costituzione. Perché le Associazioni che si occupano della tutela e rappresentanza dei diritti delle persone con disabilità, ritengono che il comparto culturale debba necessariamente intervenire in modo organico e sistemico sull’offerta culturale affinché questa sia pienamente accessibile e fruibile a tutte le persone con disabilità e con particolare riguardo a quei cittadini con disabilità sensoriale e intellettiva/relazionale. Perché l’accessibilità e la fruibilità al patrimonio culturale del nostro Paese permetteranno a persone che sino ad oggi sono rimaste escluse dalla sua fruizione, di espandere la loro cultura ed essere in questo ambito totalmente incluse. Perché l’accessibilità e la fruibilità comporta la creazione di modelli che si appoggiano ad ausili che sono strumenti facilitatori non solo per le persone con disabilità ma anche per le persone anziane, per i migranti e per le fasce più fragili della popolazione. Area di intervento Tutti i comparti della Cultura live e on line: cinema, teatro, arte mostre e musei esiti archeologici, musica. L’intervento previsto è sulle strutture, sulla produzione, sull’erogazione dei fondi. L’intervento sarà ovviamente concertato con il Ministero come emanazione delle politiche culturali del Ministero stesso. Quali azioni primarie Promozione di campagne informative e di iniziative di conoscenza e sensibilizzazione. Studio, realizzazione applicazione e validazione di modelli condivisi. Realizzazione, dove mancanti, di pratiche Linee Guida Coordinamento dei diversi dipartimenti accessibilità all’interno del Ministero Adeguamento della normativa e inserimento dell’accessibilità come elemento premiante o escludente (legge del Cinema) nell’assegnazione dei contributi Vigilanza sull’applicazione Apertura di un Ufficio di Coordinamento che possa seguire le diverse azioni ed essere riferimento per lo studio e la ricerca tecnologica Formazione specifica all’accessibilità, con particolare attenzione alla creazione di strumenti e modalità di ingresso nel campo professionale a artistico per le persone con disabilità. Delegazione Nazionale Cultura I Delegati: Antonio Cotura e Assia Andrao (FISH Onlus) Nazaro Pagano (FAND e delegato UICI) Giuseppe Corsini (ENS) BiancaMaria Lanzetta ANFASS Giovanna Tuffu (ANGSA) Giulio Nardone (Associazione Disabili Visivi Onlus) Enrico Dolza (Istituto Sordi Torino) Stefano Cattaneo (Pio Istituto dei Sordi di Milano) Roberto Romeo (ANGLAT) Maria Antonietta Tull (ANMIC) Simona Guida (APRI) Francesca Di Meo (ISSR-Cinedeaf) Daniela Trunfio, Anna Maria Marras, Stefano Pierpaoli (+Cultura Accessibile) Associazione +Cultura Accessibile Onlus Sede Legale – Via Principe Amedeo, 12 10123 Torino